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Serena. 18 anni. 

Nata il 26/10/1987 a Modena. Figlia unica. Un cane. Internet-dipendente. Webmistress. Studentessa. Scorpione.
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  Ma allora danzavano lungo le strade leggeri come piume, e io arrancavo loro appresso come ho fatto tutta la mia vita con la gente che m'interessa, perchè per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni traverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno "Ooohhh!".

odio le immagini che non si vedono:

...sono arrivate qui

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Libri: I passi dell'amore. Harry Potter 3, 5, 6. Una casa alla fine del mondo. La ragazza con l'orecchino di perla. Vento di magia. Eragon. Eldest. Il ritratto di Dorian Grey. Il mondo di Sofia.

Serie tv: Lost. One Tree Hill. Dawson's Creek.

Attori: Johnny Depp. Gary Oldman. Josh Holloway. Chad Michael Murray. Jake Gyllenhaal. Colin Farrell.

Attrici: Kate Winslet. Winona Ryder. Michelle Trechtenberg. Angelina Jolie. Audrey Tautou. Emmy Rossum. Evangeline Lilly.

Cantanti: Bon Jovi. Goo goo dolls. Aerosmith. Guns N Roses. Oasis. Green Day. Kelly Clarkson.

Random quote:
Allow me to be frank at the commencement. You will not like me. The gantlemen will be envious and the ladies will be repelled. You will not like me now and you will like me a good deal less as we go on. Ladies, an announcement. I am up for it, all the time. It is not a boast or an opinion, it is bone hard medical fact. I put it round, you know. And you will watch me putting it round and sigh for it. Don't.

I hate you, but I love you, I can't stop thinkin' of you. It's true. I'm stuck on you.

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* Dedicato ad Aladdin *

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venerdì, 04 gennaio 2008


Well it rains and it pours when you're out on your own, if I crush on the couch can I sleep in my clothes?


Beh, eccomi qua. Avevo detto che sarei tornata prima o poi. Tante novità nella mia vita dall'ultima volta che ho scritto! Prima di tutto, ora sono in Italia per le vacanze, e sono qui dal 31 ma riparto già il 6 (domenica) per Londra, perchè il 7 per me riparte l'Università. E' sempre bello tornare a casa e perdermi nei ricordi. E' sempre quando vengo a casa che mi viene voglia di scrivere di nuovo sul mio blog. Forse è una cosa che riesco a fare seriamente solo da questo computer, in questo angolino, su questa tastiera rumorosa. Forse è qualcosa che mi riporta indietro, forse non lo so neanch'io.

E la mia vita? Non posso dire che non ci siano problemi, anzi. Mi sono trasferita in una casa e ogni giorno c'è qualcosa di nuovo. Tante responsabilità, un quartiere un po' malfamato, l'affitto da pagare ogni mese e tanto da lavorare. E gli autobus che non arrivano mai, il freddo quando si esce la mattina, i fusibili della luce che se ne vanno, le lampadine da cambiare, il bucato da fare, la cucina da pulire, la tv che non funziona, i problemi con internet, ne abbiamo avute di tutte. E' tutta esperienza che si fa, ma mi fa sentire molto grown-up, ma non solo. Mi fa sentire molto bambina quando torno a casa, e per una volta è una bella sensazione.

La mia camera è rimasta la stessa di quando vivevo ancora in una nuvola rosa, senza preoccupazioni, senza pensare al futuro o ai soldi, o a qualunque cosa se non dove andare a cena con gli amici, cosa fare il pomeriggio, che musica ascoltare. Tutto era conosciuto, e al primo problema potevo chiamare mio padre e lui l'avrebbe risolto. Il cibo pronto tutte le sere o almeno gli ingredienti sempre in casa. La macchina con cui andare a far la spesa e comprare scorte di prodotti conosciuti, per poi portarli direttamente in garage. E non cercare di far stare tutto in due borse e trascinarle fino all'autobus.

E ora so di dover tornare indietro, so di VOLER tornare indietro, perchè la mia vita ormai è là. E so che non sarei stata felice o non sarei diventata la persona che sono se non me ne fossi andata, e so che è là che voglio stare. So che probabilmente non sarei felice qui e so che probabilmente quando ho scelto di studiare là ho fatto la scelta di trasferirmi là, a vita. Di cercare un futuro in un posto migliore. But still - quando torno indietro e vedo i miei nonni, tutti e quattro, vecchi e sorridenti, che mi implorano di andarli a vedere ancora una volta prima di partire, mi viene un po' di malinconia. So di avere una sola vita da vivere ma so anche che potrei non rivederli più la prossima volta che torno. potrebbe essere troppo tardi per dire cose non dette. Se succedesse qualcosa a mio padre lo saprei qualche giorno in ritardo, o se a m,e succedesse qualcosa lui lo saprebbe probabilmente con settimane di ritardo. Insomma, quando sono là sto con gli amici e sono indipendente ma presa da mille preoccupazioni, quando sono qua ci sto poco ma sono circondata da sicurezza e volti sinceri che non cambieranno mai. L'ignoto vs. il conosciuto.

E non posso sfuggire a questa sensazione di sentirmi intrappolata - STUCK - bloccata fra due mondi che non potranno mai conciliarsi. Bloccata in una situazione dove vivo da due parti e da nessuna, dove sono da sola e circondata da gente, dove sono indipendente e intraprendente, ma anche insicura e piena di incognite sulla mia vita.

STUCK, bloccata su questo aereo barcollante della Ryanair che va e viene, senza fermarsi, senza meta ma sempre in movimento continuo Londra-Parma-Parma-Londra-Londra-Parma. Un aereo che non deve precipitare e rompere l'equilibrio. Un aereo dove a ogni viaggio sembra di tornare indietro nel tempo, a una situazione che non cambia. A ogni viaggio trovo tutto quello che ho lasciato - almeno per ora. A ogni viaggio divento più vecchia. STUCK ON A PLANE, ma in viaggio da così tanto che ormai ho dimenticato quale sia la partenza e quale l'arrivo.


postato da pinkphoebe alle 23:25 commenti (2)
.{ And She Will Be Loved }.
Sere
mercoledì, 02 gennaio 2008

Buon anno a chi ancora viene qui a controllare! Ogni tanto riappaio ;) Presto scrivo qualcosa!

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.{ And She Will Be Loved }.
Sere
martedì, 26 giugno 2007

...SHE'S A LITTLE RUNAWAY...MEMORIES FROM THE O2, CONCERTO DEI BON JOVI

24 GIUGNO 2007, alle 4 del pomeriggio, partiamo per l'O2. Sono con uno dei miei compagni d'appartamento. Mi sento fortunata di essere riuscita a comprare i biglietti, che apparentemente sono andati esauriti nei primi 10 minuti da quando sono stati messi online. Il Dome è meraviglioso, pulitissimo, tutto profuma di nuovo. Sembra quasi di essere in vacanza, in uno di quei posti carissimi, circondati da cose futuristiche e appena inaugurate. C'è un cinema all'interno, qualcosa come 20 ristoranti, tantissima gente. La fila per il merchandise è tremenda, gente che si è appostata lì dalla mattina per riuscire a comprare una maglia. Sono tutti posti a sedere ma c'è la fila per entrare lo stesso. L'atmosfera che si respira è magica, non è come in quei concerti pieni di gente ubriaca che non vede l'ora di fare a botte, ma è pieno di gente che i Bon Jovi li ama davvero. Biglietti costosi, l'unico concerto di quest'anno in Inghilterra, il primo concerto nel Dome e il primo concerto che hanno fatto al coperto a Londra, con posti limitati (anche se tantissimi). Mi sento privilegiata, mi sento felice.
Mangiamo Sushi in uno dei tanti ristoranti all'interno e ci uniamo alla folla. Nessuno aveva previsto così tanta gente. Ci sono scale mobili per raggiungere l'arena all'interno, e tutti sanno di essere le prime persone ad averci messo piede.
Entriamo, troviamo i posti a sedere e ci rendiamo conto di avere il palco si, un po' lontano, ma di fronte. E quando la band di apertura (che a me non è piaciuta) inizia a suonare ci rendiamo conto di quanto bella sia l'acustica e di quanta qualità abbia lo schermo gigante dietro al palco, le macchine fotografiche erano abbagliate.
Ad un certo punto le prime note di Living on a Prayer partono, e lo schermo mostra Jon che si avvicina da dietro le quinte e sale piano piano sul palco. Tutti si alzano, l'umore è perfetto. E le sue prime parole sono 'Who needs Wembley Arena with a crowd like this?'.
Una canzone dopo l'altra, io ero in estasi. Sono la mia band preferita, la band con cui sono cresciuta. Ogni canzone mi riporta indietro a momenti passati, ogni testo mi fa pensare e mi dà una carica eccezionale. 'Take my hand and we'll make it, I swear', e l'ho sentito dentro. Sapevo che tutto sarebbe andato bene, tutto sembrava perfetto. E poi You Give Love a Bad Name, Lost Highway, Whole Lot of Leaving. Scelte strane, ma perfette in quel momento, un vero e proprio percorso per me. Con runaway mi sono venuti i brividi, con It's My Life ho urlato con tutto il fiato che avevo in gola. ...And it's now or never, I ain't gonna live forever, but I just wanna live while I'm alive. E poi Make a Memory, il nuovo bellissimo singolo, un po' triste, un po' vero. We got it going on non l'avevo mai sentita, e Jon ha mostrato una carica grandissima, verso Richie ('welcome back, my friend'), verso il pubblico. Ogni tanto si fermava a parlare, abbracciava i fan, correva da una parte all'altra, faceva salire gente sul palco. E il pubblico seguiva, in estasi. E lo schermo dietro proiettava così tanti colori così velocemente da dare l'impressione di essere proiettati in un'altra realtà, dove tutto scorre sotto i nostri occhi e ogni secondo è prezioso e denso. E poi Who Says You Can't Go Home, e tutto il pubblico continuava a gridare It's Allright, It's Allright...  Bad Medicine ha dato una grande energia e sembrava essere l'ultima canzone, ma poi sono venuti fuori più volte. Any Other Day con l'assolo finale e improvvisato di Richie Sambora è stato indimenticabole. Someday I'll Be Saturday Night è stata una sorpresa per me, perchè è stata la prima delle loro canzoni che ho mai ascoltato e sentito mia. Hey man, I'm alive, I'm taking each day and night at a time... I'm feeling like a Monday but someday I'll be Saturday Night. Ed è proprio così che ci si sente a volte. La cover di Hallelujah è stata preziosa e mi ha quasi fatto piangere. Memories... E la chiusura con Wanted Dead or Alive (la prima strofa cantata interamente dal pubblico) and Keep the Faith è stata semplicemente perfetta. E poi se ne sono andati, lasciandoci con una serie di pensieri ed emozioni. Non volevo nient'altro, perchè ci avevano già dato troppo. Abbiamo dovuto camminare fino a casa perchè il traffico era bloccato, ma non m'importava. Siamo arrivati a Greenwich dopo mezz'ora, giusto in tempo per vedere i fuochi d'artificio dall'alto del nostro appartamento. Amazing.




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.{ And She Will Be Loved }.
Sere
mercoledì, 20 giugno 2007

Per chi ancora mi legge...

Non so quanta gente ancora mi legga. E' passato un bel po' di tempo dall'ultima volta che ho scritto, e non so perchè ma ho deciso di riprenderlo in mano almeno una volta. Non ho neanche molto da dire. Mi ero persa in precedenza, ho creduto di ritrovarmi per un po', mi sono persa di nuovo. A stranger to myself.
In quest'ultimo anno sono cambiata così tanto che se adesso guardo indietro non mi riconosco. Le scelte che faccio, le decisioni che prendo, il mio modo di vivere... E' cambiato così tanto dall'anno scorso che a volte mi chiedo se il cambiamento sia positivo o no.
Di positivo c'è che sono indipendente. Free and independent, posso fare quello che voglio, letteralmente. 19 anni, lavoro, studio, esco quando voglio, sto fuori casa la notte e non ho nessuno che mi dica cosa posso e non posso fare. Negli ultimi mesi sono stata ubriaca, depressa, super-felice, 'stoned' (fumata), paranoica, innamorata, delusa, incosciente, libera. Ho studiato, ho trovato un lavoro, ho degli amici. Sono cambiata. Non ho paura di uscire con uno sconosciuto, o di provare qualcosa di nuovo. Non ho paura di parlare con la gente, di dire quel che penso senza dover dare spiegazioni, di uscire da sola di notte, di litigare e poi fare pace, di essere me stessa.
Ma chi è questa me stessa? Chi sono veramente? Sono la ragazzina che scriveva su questo blog, impaurita di tutto e di tutti, che seguiva la corrente, che aveva paura di allontanarsi di casa per più di due settimane, che era depressa un giorno si o un giorno no, che non si era mai ubriacata o fatta una canna o non aveva mai sperimentato un dopo-sbornia? Sono ancora quella persona che tanto dipendeva dal giudizio e dall'aiuto degli altri? Che aveva bisogno costantemente di appoggiarsi a qualcosa, fosse una speranza, un attore, un evento particolare, un sogno che mai si sarebbe avverato.
O sono questa nuova me in cui mi trovo ora? Ora sono indipendente, sola quando voglio e circondata da gente quando voglio, senza certezze e sicurezze ma vivo nel presente e non nel passato. Paranoica? Si. Stressata? Si. Impaurita? Si. Ma non vivo più nella fantasia. Le esperienze sono servite a formarmi. Sono cambiata e a volte mi faccio paura. Sono cresciuta, ebbene si. Non vivo più nei sogni, so che il mondo non gira intorno a me. So che potrei smettere di fumare, ma alla fine sarò troppo debole per farlo veramente. So che dopo una sbornia ci si deprime per almeno i successivi due giorni, ma non per questo smetto di bere quando si esce. So che si impara dagli sbagli, ma a volte questo non impedisce di sbagliare di nuovo, e poi ancora una volta, fino a che non si va oltre di un pelo, ed è troppo tardi per tornare indietro. So che la gente pensa prima di tutto a se stessi, e poi agli altri, no matter what they say or what they might think. So che tutti hanno i propri difetti e nessuno ti potrà mai capire veramente, soprattutto perchè to start with, I can't even understand myself from time to time. So che il mondo è strano, la gente è strana, viviamo qualche anno e poi siamo da buttare, e nella vita che abbiamo, in quei preziosi momenti che ci sono dati dal fato, continuiamo a far del male a noi stessi e a distruggere noi e gli altri.
E viviamo di ideali. Che sia carriera, che sia un sogno, che sia credere nell'amore vero, quello che ti toglie il fiato and gives you butterflies, non siamo altro che una serie di creature alla ricerca, che prima o poi inevitabilmente si spegneranno. Abbiamo bisogno di un niente that will keep us going. We need to believe in something, we need to force ourselves to see reality distorted into our own personal and useless vision.
Sono cambiata. Sono cresciuta. Mi pongo domande che prima non mi sarei mai fatta. Mi chiedo come andrà a finire. Prima davo importanza solo a trasferirmi a Londra e a scappare dall'Italia, ora do importanza al futuro, a cosa finirò a fare alla fine. Penso a mio padre e a quello che ha perso. Penso alla religione, e non ho paura di dire che la trovo stupida e insensata, che sia cristianesimo, buddismo, whatever. Favole su favole, che continuiamo a raccontarci per sentirci sicuri, forti.
Penso a come due persone possano iniziare a vivere una vita insieme e non stancarsi mai l'uno dell'altro. Penso a come il mondo sia cambiato negli ultimi anni e mi chiedo se fra 200 anni la terra ancora esisterà o se il meccanismo di autodistruzione che abbiamo iniziato finirà per corroderci dentro. Penso a come ci si possa evolvere più di così senza distruggere tutto.
Penso al passato, al futuro, a me stessa. Da innocente divento delusa. Delusa di una vita che non offre una soluzione a domande troppo importanti per essere ignorate. Delusa di favole su favole, che non corrispondono a realtà. Non credo nella fede. Non credo nella felicità. Non credo nella realizzazione di noi stessi. E soprattutto, non credo nell'amore.
Ci sono troppe cose che non so e che non saprò mai, troppe incognite e poche risposte. Too much pain, too much sorrow. Di ghiaccio. Mi guardo allo specchio e non mi riconosco. Do I know you?





postato da pinkphoebe alle 21:32 commenti (5)
.{ And She Will Be Loved }.
Sere
mercoledì, 24 gennaio 2007

Now I know
That I can’t make you stay
But where’s your heart
But where’s your heart
But where’s your...

And I know
There’s nothing I can say
To change that part

To change that part
To change...

So many
Bright lights that cast a shadow
But can I speak?
Well is it hard understanding
I’m incomplete
A life that’s so demanding
I get so weak
A love that's so demanding
I can’t speak


I am not afraid to keep on living
I am not afraid to walk this world alone
Honey if you stay
I’ll be forgiven
Nothing you can say can stop me going home

Can you see
My eyes are shining bright
Cause I’m out here
On the other side
Of a jet black
Hotel mirror
And I’m so weak
Well is it hard understanding
I’m incomplete
A love that's so demanding
I get weak

I am not afraid to keep on living
I am not afraid to walk this world alone
Honey if you stay
I’ll be forgiven
Nothing you can say can stop me going home

I am not afraid to keep on living
I am not afraid to walk this world alone
Honey if you stay
I’ll be forgiven
Nothing you can say can stop me going home

These bright lights are
always blinding me
These bright lights have
always blinded me
I say

I see you lying next to me
With words I thought I’d never speak
Awake and unafraid
Asleep or dead

I see you lying next to me
With words I thought I’d never speak
Awake and unafraid
Asleep or dead

Cuz
I see you lying next to me
With words I thought I’d never speak
Awake and unafraid
Asleep or dead

I am not afraid to keep on living
I am not afraid to walk this world alone
Honey if you stay
I'll be forgiven
Nothing you can say can stop me going home


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.{ And She Will Be Loved }.
Sere
giovedì, 21 dicembre 2006

So tell me when you're gonna let me in
I'm getting tired and I need somewhere to begin



So... I'm back from London!!! Mi manca già tantissimo, il ritorno lo sento tanto e questa volta non completamente in positivo, perchè la mia mente vola sempre là... Ma è bello ogni tanto tornare a casa, quindi non mi lamento più di tanto. Ho un po' di compiti da fare e tanti giri, tantissima gente da vedere o con cui uscire, tanti posti dove andare prima di ripartire, o comunque prima di andare in montagna all'ultimo dell'anno. E tanti pensieri per Londra e i miei amici di là. Mi manca quel tipo di vita, mi manca andare in cucina e vedere tutti quanti, mi manca entrare nella mia cameretta "cosy and comfy", getting ready for the night, senza sapere quello che succederà... Mi manca parlare inglese all the time, conoscere gente nuova ogni giorno, fare esperienze nuove, getting to know each other better and better everyday. I miss all this. But sometimes you have to go home for a bit in order to realise how much something is important for you. I'm leaving in a dream, I can go back to London and then come back again to Italy in a couple of hours, easily, and in both places I live two different lives with different kind of friends and where I'm a different type of person. It's just amazing how much my life has changed in the last couple of months. I'm a different person and I have different feelings and expectations about everything. And those have been probably the most exciting months of my life... I'm happy. Not everyday, sometimes I'm depressed. and as the song says, 'I still haven't found what I'm looking for'. But at least I know what I want and I'm working hard on that.
Merry Christmas to everyone, hope you have a lovely one. x



And if you have a minute why don't we go
Talk about it somewhere only we know?


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.{ And She Will Be Loved }.
Sere
mercoledì, 15 novembre 2006

So much more about you that you never let them see
You turned away
But not to me
And I know how they tried to take you
Held you up and meant to break you down
But you can't be


E' da un sacco che non scrivevo in questo blog, cavolo!! Prima di tutto vi ricordo di aggiungermi a myspace (myspace.com/sere_) se ce l'avete e non l'avete ancora fatto! Lì sono molto più presente ultimamente! Seconda cosa, grazie per i commenti e tutto quello che mi scrivete su msn o sul blog... E' vero, lo sto un po' trascurando, ma qui la vita è così frenetica e fantastica, ho fatto un sacco di nuove esperienze e la vita per me sta davvero cambiando... Con l'Università non sono sempre in pari ma spero che col tempo le cose si sistemino un po', dipende tutto dai risultati delle prime prove che mi daranno, e credo che ne avrò una proprio domattina. E' il primo anno quindi l'importante è passare. Per ora mi sto divertendo tanto e sto studiando relativamente, ma direi che vada bene così, per una volta. Situazione complicata anche ad amore, perchè stanno succedendo troppe cose e non sono sicura di quello che voglio veramente... Ecco, so di essere molto ermetica ora ma per ora non voglio scrivere nient'altro su questo argomento :p
Per il resto, sono tornata in Italia lo scorso weekend... Sono tornata sabato mattina dopo non aver dormito niente la notte, perchè c'era una festa, quindi sono stata alzata due giorni interi! Mi sono divertita, mi è piaciuto tornare in italia per un po', e mio padre non lo sapeva nemmeno, era in shock! :) Ora vi lascio con qualche altra fotina!

Have you forgotten how we used to dream
WELL Let me remind you
The light doesn't blind you at all
It just helps you see







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.{ And She Will Be Loved }.
Sere
mercoledì, 25 ottobre 2006

Maybe when the room is empty,
maybe when the bottle's full,
maybe when the door gets broke down
love can break in.



Wow. It's been a long time!! Che posso dire? Oggi è il mio compleanno!! :D Oggi... Beh, si, in Italia è già il 26, qui è ancora il 25 ma per pochi minuti... E per il mio compleanno sfoggio un nuovo colore di capelli (ancora rosso, ma più tendente al prugna, e con del nero sotto) che mi ha fatto una mia amica di qui, delle nuove unghie verdi tutte colorate, dei nuovi vestiti comprati la settimana scorsa... E un nuovo stile di vita direi!! Ebbene si, domani è il mio compleanno e finalmente sarò 19 years old, i miei diciotto anni se ne vanno. Ma non sono sicura di essere riuscita a raggiungere tutto quello che avevo deciso di fare nei miei diciotto anni, che tutto sommato sono stati intensi, spesso tristi, a volte emozionanti, ma ordinary. Non come mi sarei aspettata. Ma di sicuro l'anno scorso in questo periodo non mi sarei mai aspettata di scrivere da un portatile in Greenwich, in una stanza di un campus universitario, dopo aver appena lasciato i miei amici inglesi e aspettando di festeggiare il mio compleanno con loro perchè mi stanno organizzando una festa. Davvero, a volte capitano quei periodi neri in cui tutto sembra andare male e ti viene voglia di mollare subito e tornare a casa, alla vita sicura che avevi, e questo è quello che provavo appena arrivata qui. I was so scared of changing. Ma non sempre i cambiamenti sono negativi, e ora sono libera, indipendente, senza certezze sul futuro o semplicemente su come sarà domani, con tanti amici, un posto sicuro nell'Università per at least quest'anno, un posto dove vivere e fare quel che voglio, amici che vedo tutti i giorni, sia all'Uni che al campus. E sono a meno di mezz'ora di metro da Londra. Potrebbe andare meglio di così? A volte ci penso e penso che tutto ciò non può durare. A volte ovviamente sono di un umore nero e non voglio parlare con nessuno. A volte mi sveglio e mi rendo conto che tutti i miei vestiti sono sporchi e ho finito tutto quello con cui avrei potuto far colazione. Ma poi mi dico che sono un'universitaria, a Londra, che cammina per le strade inglesi e conosce tanta gente, e che oggi compie 19 anni. Happy Birthday to me, folks...

[Per tutti quelli che hanno Myspace, se volete aggiungermi la mia pagina è QUESTA!]



Maybe when I'm done with thinking
maybe you can think me
whole
maybe when I'm
done with endings this can begin.



postato da pinkphoebe alle 23:58 commenti (7)
.{ And She Will Be Loved }.
Sere
sabato, 07 ottobre 2006

Welcome to the Hotel California
Such a lovely place, such a lovely face
Plenty of room at the Hotel California
Any time of year you can find it here






Ok, finalmente ho internet che funziona, non mi sembra quasi vero!! E' davvero fantastico avere il pc in camera... Ok, l'altra volta mi avete sentito molto demoralizzata... Ora sto decisamente meglio, e mi piace proprio questo posto!! Voglio dire, ovviamente mi manca casa e tutto quanto, ma una volta che ti ci abitui ti rendi conto di come sia un'esperienza fantastica... Ogni sera vado a letto tardissimo e passo tantissimo tempo con i miei compagni di appartamento (alcune foto sopra) o in giro per bar per studenti, clubs e pub vari... La mattina mi alzo presto per i corsi (e stamattina mi sono addormentata in classe!!) ma per ora sto semplicemente realizzando di come sia bello vivere con così tanta gente... Oggi sono tornata dall'Università e due miei compagni di appartamento mi avevano cucinato del pollo, che ho potuto mangiare quando sono arrivata in appartamento... Insomma, sto iniziando a rendermi conto che la vita qui per ora è molto bella, party tutte le sere, cose strane e diverse ogni giorno, parlare sempre inglese, uscire con gli amici... Per l'Uni sono un po' preoccupata, soprattutto per la parte di Drama, ma per il resto mi sembra di essere cresciuta tantissimo in questi giorni a stare in mezzo a questa gente più grande e così diversa da tutta la gente che ho conosciuto in Italia... Non lo so, è davvero un'esperienza molto bella... Ora vi lascio perchè sono le 4 passate e devo assolutamente andare a letto!! Scriverò di più la prossima volta, intanto ecco una foto dell'Uni!




postato da pinkphoebe alle 04:24 commenti (5)
.{ And She Will Be Loved }.
Sere
venerdì, 29 settembre 2006

Uhh, eccomo qua!! Ragazzi, e davvero difficile... Ok, prima di tutto spiego che non uso apostrofi e accenti perche in questa tastiera non ci sono... E sono da un internet point perche internet la metteranno su la prossima settimana, quando mi registrero all universita... Purtroppo posso stare poco, quindi dico solo che l Uni e molto carina, quando sono arrivata ci stavano girando un film e ho visto Nicole Kidman... Mah! Il corso sembra bello ma molto difficile, tanti libri da leggere e tante cose da fare... E poi mi sono offerta come rappresentante studentesco per la parte umanistica... I corsi li ho solo martedi, giovedi e venerdi, ma comunque avro tantissime cose da consegnare e fare a casa, e questo mi preoccupa davvero in effetti... Il probelma principale e che non capisco molto quando parlano... L accento di Londra e diversissimo da quello americano, e a volte non capisco... Molto spesso non sono a mio agio in mezzo alla gente, molto spesso devo chiedere di ripetere, motlo spesso non dico niente. Da quando sono qui sono andata a una prima di un film ("Click", mi sono fatta una foto con Adam Sandler e Kate Beckinsale, e stato motlo emozionante vedere il backstage e tutto), sono andata in giro per Londra, ho seguito i corsi, sono andata a fare qualche pranzo con compagni di Uni, sono andata a locali per studenti, club privati con musica dal vivo... Piu che altro ho conosciuto compagni di appartamento stranissimi che lasciano tutto in disordine e girando scalzi e in mutande... Sono persone diverse, che festeggiano e escon osempre, stanno sempre insieme,e  a volte vorrei solo vedere qualche volto conosciuto con cui rilassarmi completamente, i miei amici di casa insomma... Ed essere costantemente qui isolati non e bello, mi sento spesso molto sola, e con la paura dei corsi e tutto quanto... Non lo so, non mi trovo moltissimo, spero che sia solo questione di tempo... Di gente ne ho conosciuta, ho il cellulare pieno di numeri di gente per cui mi ci vuole un po a capire chi sono in effetti... Ma sono tutte conoscenze superficiali, che non sono approfondite, di gente con cui mi saluto all Uni o con cui esco ogni tanto... mi manca tanto Modena e mi mancano mio padre, il mio cane, la mia casa e i miei amici... Spero solo che non si dimentichino per me perche ogni giorno faccio fatica a ricordarmi perche sono qui ed e una sfida da affrontare... Ora devo scappare, lascio qualche foto che mio padre ha fatto col telefono quando era qui e mi ha mandato per email:


La mia camera


Interno di una parte dell Universita


Cancello dell Universita

Finisco il tutto con una canzone dei Three Doors Down che si chiama Landing in London e che sto ascoltando a ripetizione in questi giorni...

I woke up today in London
As the plane was touching down
And all I could think about was monday
And maybe ill be back around

If this keeps me away much longer
I dont know what i will do
Youve got to understand its a hard life
That im going through

And when the night falls in around me
I dont think ill make it through
Ill use your light to guide the way
Cause all I think about is you

Well L.A is getting kinda crazy
And New york is getting kinda cold
I keep my head from geting lazy
I just cant wait to get back home

And all these days i spend away
Ill make up for this i swear
I need your love to hold me up
When its all too much to bear



postato da pinkphoebe alle 11:25 commenti (4)
.{ And She Will Be Loved }.
Sere